loader image

Sappiamo molto bene che oggi qualsiasi retailer non può fare a meno di un sito e-commerce, che gli consenta di raggiungere un pubblico più vasto e quindi di ampliare le sue opportunità di vendita.
Affinché però sia davvero efficace, la piattaforma deve essere altamente performante e soprattutto accessibile. Molte ricerche, infatti, hanno dimostrato che un utente è molto più propenso ad effettuare un acquisto online se si ritrova davanti testi nella sua lingua nativa. È necessario quindi localizzare l’e-commerce, facendo particolare attenzione alle keywords di ricerca utilizzate nei vari paesi.
Di seguito raccontiamo cosa abbiamo fatto per Folli Follie Group SpA.

Il cliente

Folli Follie Group SpA è un retailer multibrand italiano che opera nel settore della moda e del lusso. La storia di Folli Follie comincia negli anni Settanta, quando la famiglia Galli aprì la prima boutique di accessori di lusso a Mantova. Seguono, a partire dagli anni Ottanta, le inaugurazioni di altri store a Brescia, Verona, Bologna e Riccione. La grande passione per la moda, la ricerca della qualità e la forte dedizione al lavoro hanno permesso alla famiglia Galli di intraprendere collaborazioni significative con profili internazionali di rilievo come il Gruppo Prada e di avviare partnership con altre realtà imprenditoriali italiane come G&B e Ratti. Nel 2023, Folli Follie Group ha annunciato inoltre l’acquisizione del brand americano 1989 Studio, affermandosi in modo sempre più concreto nel mercato internazionale della moda.

In questo contesto, nel 2017 nasce TheDoubleF, sito e-commerce del Gruppo. L’e-store oggi ospita più di 180 brand ed è la testimonianza di come Folli Follie continui a lavorare per raggiungere traguardi ambiziosi scanditi dal ritmo dell’innovazione, della tecnologia, della sostenibilità e della qualità.

Panoramica del progetto

In occasione dell’ammodernamento della piattaforma avvenuto nel 2021, il cliente ha deciso di localizzare in francese il proprio sito internet sul CMS Magento per poter espandere la propria presenza nei mercati francofoni (in particolare Francia, Belgio, Svizzera e Canada).
Le sezioni del sito da tradurre comprendevano:

  • Alberatura e struttura
  • Catalogo prodotti
  • Area legale e customer care
  • Webmagazine The Rooster
  • Boilerplate
  • Metatitle e metadescription
  • Testi emozionali relativi ai brand presenti sul sito
  • Testi descrittivi vari

per un totale di circa 650.000 parole da tradurre nel corso di quattro mesi e mezzo, con consegne intermedie pianificate e concordate con il cliente.
Gli obiettivi che il cliente voleva raggiungere con la localizzazione del sito in francese erano:
-aumentare il traffico degli utenti
-diminuire il tasso di abbandono (bounce rate)
-aumentare le vendite
-essere presenti in mercati che notoriamente prediligono la lingua madre

Team di lavoro

Per questo progetto, abbiamo messo a disposizione del cliente

  • una project manager
  • un team di 7 traduttori madrelingua specializzati in marketing, comunicazione digitale e moda
  • un team di 3 revisori

Le sfide

Il progetto ci ha visti impegnati nella traduzione di un volume di parole ingente e soprattutto molto variegato in termini di tipologie testuali e destinato a un’elevata visibilità sul web.
Una sfida è stata scegliere dei termini che rispettassero il limite di caratteri imposto dalla piattaforma, soprattutto per quanto riguarda i meta tag SEO e le schede anagrafiche dei singoli prodotti.
È stato cruciale anche coordinare l’intero team di lavoro definendo delle linee guida condivise e pianificare la consegna del materiale tradotto sulla base di un’agenda molto precisa, che ha previsto:

  • da parte del cliente, il rilascio graduale dei contenuti da tradurre (in file Word ed Excel);
  • da parte di ArKadia, un piano di consegne intermedie che dovevano concludersi esattamente un mese prima del go-live del sito.

La soluzione

Data la complessità del lavoro, è stata necessaria un’importante fase preparatoria di confronto e condivisione con il cliente e con il team di linguisti selezionati. L’obiettivo era raccogliere e sistematizzare tutte le informazioni necessarie ai fini della buona riuscita del progetto e comprendere appieno le esigenze del cliente.

Di seguito le attività intraprese:

  • abbiamo sottoposto al cliente un questionario sulla localizzazione dei siti web: tramite questo documento, abbiamo acquisito maggiori informazioni sulla finalità e sui destinatari ideali dei contenuti online, sui Paesi di destinazione, su stile e tone of voice auspicati dal cliente, sulla terminologia (termini da non tradurre, come trattare eventuali anglicismi, ecc.), sulle modalità di scambio di eventuali feedback, ecc.;
  • a partire dalle informazioni raccolte tramite il questionario, abbiamo creato una guida di stile dedicata al progetto, che abbiamo poi costantemente aggiornato nel corso dei mesi con nuove indicazioni e istruzioni;
  • è stato creato un glossario ad hoc a partire dai termini contenuti nell’alberatura del sito, in quanto in essa erano contenute tutte le categorie di articoli che l’utente finale può trovare e acquistare tramite l’e-commerce del cliente;
  • per definire meglio il tone of voice, sono state sottoposte al cliente tre diverse traduzioni di uno stesso articolo tratto dal webmagazine The Rooster, in modo da individuare la soluzione più in linea con le aspettative.

Una volta definiti tali aspetti, la project manager ha impostato il progetto in memoQ, importando i file rilasciati man mano dal cliente. A questi, abbiamo aggiunto anche le seguenti risorse:

  • una memoria di traduzione condivisa, in modo che tutti i traduttori coinvolti potessero consultarla ai fini della coerenza terminologica e stilistica
  • un termbase derivante dalla conversione del glossario creato per il cliente
  • una “non-translatable list” con i nomi dei vari brand che dovevano rimanere sempre inalterati nei testi tradotti.

Per l’organizzazione del lavoro, molto utile è stata la piattaforma di gestione Basecamp, alla quale il cliente ci ha fornito accesso. Abbiamo utilizzato questo software per:

  • l’interscambio dei file tra ArKadia e il cliente
  • la pianificazione dei rilasci e delle consegne, con la creazione di apposite “to-do list” con scadenze prefissate che sia ArKadia che il cliente potevano spuntare una volta portato a termine il relativo task
  • la raccolta delle query dei traduttori in un’apposita area dedicata

Il progetto è stato interamente coordinato da due linguisti interni di ArKadia, che hanno effettuato i controlli di qualità sui vari testi prima delle consegne e hanno costantemente tenuto aggiornate le memorie e le risorse del progetto. Una terza risorsa esterna ha preso parte al progetto nei momenti di picco.

Il risultato

Abbiamo consegnato tutti i file rispettando la pianificazione concordata inizialmente con il cliente, per cui il sito è andato on-line nelle tempistiche concordate. Dopo circa un anno, il cliente ci ha comunicato di aver raggiunto il duplice obiettivo di aumentare il traffico degli utenti sul sito e gli acquisti nei Paesi francofoni. In particolare, si sono registrati:

  • + 8% di utenti
  • -60% di frequenza di rimbalzo
  • + 8% di sessioni
  • + 51% di tasso di conversione
  • + 61% di transazioni

La ricerca organica invece ha registrato un incremento del 500% del tasso di conversione e del 100% per quanto riguarda le transazioni.