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Il cliente

Il cliente è un fondo d’investimento internazionale dalla pluriennale esperienza, che opera in diversi settori.

Panoramica del progetto

Il cliente ci ha richiesto la traduzione da italiano a inglese di un file in formato Excel per un totale di oltre mezzo milione di parole, contenente la dettagliata descrizione di questioni legali in ambito civilistico.

Team di lavoro

Abbiamo messo a disposizione del cliente

  • 1 project manager
  • 6 traduttori madrelingua inglese, esperti in materia legale
  • 1 giurilinguista, revisore interno, dedicato alle attività di coordinamento linguistico e revisione
  • 1 localization engineer

Le sfide

La sfida era determinata dalla complessa struttura dell’unico file originale, composto di 5 colonne e 2379 righe (per un totale di 528.569 parole), nonché dalla tempistica di consegna di 60 giorni a partire dalla ricezione del file.

Inoltre, in ogni riga di testo di una delle colonne del file, si presentava l’esigenza di far seguire alla traduzione inglese il testo originale italiano tra parentesi. Applicare manualmente questa regola all’interno del CAT tool durante la fase di traduzione avrebbe rallentato il lavoro e avrebbe generato un numero ingente di errori in fase di controllo qualità e controllo ortografico.

Ogni lunedì mattina dovevamo poi informare il cliente tramite un report sullo stato di avanzamento del progetto, richiesto per la rendicontazione dell’attività ai propri collaboratori.

La soluzione

Per la buona riuscita del progetto è stata decisiva una fase preliminare di preparazione e allineamento tra la project manager e il revisore esperto in materia legale. Di concerto essi hanno assicurato fin dall’inizio il coordinamento dei traduttori, approntando linee guida, glossari e un termbase dedicato, per garantire l’omogeneità, anche stilistica, della terminologia di settore altamente specialistica adottata in traduzione.

Alla conferma del progetto, la project manager ha impostato il progetto in memoQ importando il file Excel originale e ripartendolo in 26 slice da 20.000 parole ciascuno, assegnate ai traduttori sulla base della disponibilità che avevano dato (ad esempio: Traduttore 1 = 3 slice, Traduttore 2 = 6 slice, ecc.).

Al progetto sono poi state aggiunte le seguenti risorse:

  • una memoria di traduzione condivisa, per consultazione di tutti i linguisti ai fini della coerenza terminologica e stilistica;
  • un termbase creato per il cliente in occasione della traduzione di altri testi legali. Questo strumento è stato affinato dal coordinatore linguistico prima del lancio del progetto in esito a un’attenta analisi della tipologia testuale e della materia trattata; è stato poi popolato costantemente durante la traduzione con soluzioni terminologiche condivise con il team di traduttori;
  • una “non-translatable list” con denominazioni societarie che dovevano rimanere sempre inalterate nei testi tradotti;
  • un set di regole di traduzione creato ad hoc per gestire i numerosi acronimi presenti nel file

Per quanto riguarda il coordinamento del team di traduzione, sono state intraprese le seguenti attività:

  • è stato creato, su Google Drive, un file Excel per l’interscambio condiviso tra il team di traduttori e il revisore interno incaricato del coordinamento linguistico. In questo modo abbiamo evitato la dispersione delle informazioni e garantito lo scambio costante e in tempo reale fra gli attori coinvolti;
  • è stato creato anche un file destinato al cliente, nel quale il revisore e la project manager raccoglievano tutti i quesiti da chiarire direttamente con lo stesso;
  • è stata creata, su Google Drive, una guida di stile che raccoglieva indicazioni generali da applicare in corso d’opera all’intero progetto per garantire l’uniformità stilistica (ad esempio, il formato delle valute) e come strumento di condivisione istantaneo di scelte di traduzione e terminologiche che richiedevano una spiegazione dettagliata e articolata;
  • è stato condiviso con i traduttori un glossario della traduzione degli acronimi precedentemente concordata con il cliente, che ne indicava anche la forma estesa ed eventuali note d’uso.

Per soddisfare l’esigenza del cliente di disporre del testo in doppia lingua in ciascuna riga di un’intera colonna del file Excel, è stato coinvolto un localization engineer che, creando una complessa formula da applicare a traduzione ultimata direttamente sul file tradotto e pronto per la consegna, ha automatizzato il processo di lavorazione e consentito di ottenere il risultato richiesto in pochi minuti.

Infine, per tenere il cliente aggiornato sullo stato di avanzamento del progetto, abbiamo predisposto un file Excel usando apposite formule che, all’inserimento delle analytics del CAT di traduzione, generavano automaticamente schemi e grafici a torta con le informazioni richieste. In questo modo il cliente poteva avere una panoramica chiara ed esaustiva dei seguenti dati:

  • Percentuale di avanzamento della traduzione
  • Numero di parole tradotte
  • Numero di righe tradotte, corrispondenti alle singole e distinte questioni legali di competenza del fondo
  • Codici identificativi delle righe/schede tradotte

Il risultato

Grazie a tutte le misure messe in atto per garantire la non dispersione delle informazioni e l’allineamento continuo tra tutte le risorse impegnate sul progetto, il lavoro è stato consegnato nel pieno rispetto delle tempistiche concordate e assicurando la qualità del contenuto e le direttive del cliente.
Inoltre, ogni lunedì mattina il cliente ha ricevuto il nostro report settimanale, rimanendo sempre aggiornato sullo stato di avanzamento del progetto.